Trincee e fortificazioni Lago di Garda  

Forti del Garda

Fortificazioni, trincee, percorsi della Grande Guerra nel Parco Alto Garda Bresciano

Le postazioni, le strade, la storia.
Nuovi percorsi guidati per il Centenario della Grande Guerra
realizzati con i finanziamenti di Regione Lombardia
Info qui

 

 
 
Mappe, tracce GPS, immagini georeferenziate. Panorami e percorsi di visita: cosa vedere, dove mangiare, dove alloggiare.
Cerca nel sito 
 

Inquadramento storico della "Batteria Ariotti"

La III Batteria, accantonata a Desenzano, viene distaccata a Passo Nota

E' in corso la ricerca storica e negli Archivi Militari per ricostruire la vicenda del reparto e dei suoi componenti, che conflurà in un progetto di "museo all'aperto" per la valorizzazione della batteria che stiamo proponendo agli enti preposti, in particolare al Comune di Tremosine e ERSAF, proprietario del terreno.

Un documento d'archivio storico consente di datare precisamente la presenza della IIa batteria: il comando del III Corpo d'Armata infatti "suggerisce" di distaccarla con una lettera a firma del comandante Generale Camerana datata 1 luglio 1915.

Ce lo conferma il diario del Reggimento, indicando anche il nome del comandante (Capitano Ariotti) che troveremo nell'incisione.

La Batteria si trovava distaccata a Desenzano ove era dislocata a difesa del viadotto della ferrovia Brescia-Verona: con l'avanzare del fronte si ritenne che tale compito potesse essere assolto da una compagnia mitraglieri e si ritenne più opportuno trasferire la batteria presso il nuovo fronte gardesano, nelle vicinanze di Passo Nota.

 

Cartolina viaggiata, con timbro del Reggimento, raffigurante il reparto in esercitazione di manovra. Cartolina appartenente alla collezione di Luca Agosti.

Al momento è stata ricostruita anche la vicenda personale di alcuni dei militari citati: di uno di questi in particolaresi sa che morì per cause di servizio nel territorio di Limone nel 1916 ed è stata rintracciata la tomba, sulla quale è raffigurato in uniforme.

La ricerca storica verrà completata nel quadro della musealizzazione del sito, auspicabilmente individuando anche eventuali discendenti dei militari citati.